Quando un cake diventa virale…Gianduione!

Quando un cake diventa virale…Gianduione!

Questo cake delizioso è del maestro Stefano Laghi e la ricetta si trova sul suo libro Cakes, libro che non è nella mia disponibilità in quanto sono in attesa di ristampa. Nel frattempo, il Maestro attraverso il suo fan club con la sua generosità e disponibilità, ci regala qualche ricetta da fare. Questa ricetta, invece l’ho presa dal blog di Pinella, e nel fan club del Maestro è un dolce che è diventato virale, presentato da tutti gli appassionati che lo seguono in svariate forme. Alla fine anch’io non sono riuscita a resistere difronte a tanta bontà decantata per questo dolce. Ed in effetti lo è, il cake è umido, con un profumo inebriante di nocciola e cioccolato, che si mescolano al sopore della frolla e della gelatina di albicocche. Io ho fatto la mia versione di questo cake, avevo fatto della frolla per un altro dolce che dovevo fare, per cui non ho seguito la ricetta del blog di Pinella ma ho usato la frolla di Luca Montersino a cui ho aggiunto del lievito per dolci, mentre ho seguito rigorosamente la ricetta del cake, solo con una piccola variante. Non amo molto il cacao e l’ho sostituito con della massa di cacao o cioccolato fondente al 99%. Beh devo dire che il risultato è stupefacente, il dolce è molto buono ed ovviamente i miei colleghi assaggiatori ufficiali hanno più che gradito.

 

Ingredienti per 1 cake (teglia 22 cm di diametro e 5 cm di altezza)

Per la frolla (ricetta di Luca Montersino)
  •  250 g di farina debole 00
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 40 g di tuorli
  • 2 g di lievito per dolci
  • 1/2 bacca di vaniglia
Setacciare la farina con il lievito. Mettere in planetaria il burro leggermente ammorbidito e tutto il resto degli ingredienti. Lavorare con la foglia ma non troppo. Stendere l’impasto tra due foglie di carta forno e farlo raffreddare in frigo per mezz’ora . Prendere l’impasto dal frigo, stenderlo all’altezza di 1/2 cm
e adagiarla sull’apposita griglia per crostate che serve per ritagliare facilmente il reticolo di pasta per ricoprire le crostate. Mettere in frigorifero per un’ora, dopo di che estrarre l’inserto removibile e trasferire in reticolo su un foglio di carta da forno. Prendere la teglia che utilizzerete per il dolce (io ho usato una teglia da 22 cm di diametro ed alta 5 cm) e ritagliare un cerchio che inserirete sul fondo dello stampo dopo averlo imburrato ed infarinato. Riporre lo stampo nuovamente in frigo e nel frattempo preparare il cake al gianduia.

Per il cake al gianduia (ricetta del maestro Stefano Laghi dal blog di Pinella)

  • 100 g di farina di mandorle
  • 150 g di farina di nocciole
  • 250 g di burro morbido
  • 50 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
  • 5 g di cioccolato 99% (oppure di cacao)
  • 250 g di zucchero al velo
  • 90 g di farina debole 00
  • 5 g di lievito per dolci
  • 200 g di uova intere
  • 50 g di tuorli
  • un pizzico di sale
  • gelatina di albicocche per lucidare
Lavorare con la foglia il burro ammorbidito e aggiungere lo zucchero al velo gradualmente continuando a lavorare. Quando il composto si presenta soffice e ben amalgamato, unire le farine di mandorle e nocciole. Sempre, poco per volta. Amalgamare le uova con i tuorli ed il sale e aggiungerli all’impasto lentamente. Fondere a microonde il cioccolato e unirlo alla massa. Setacciare la farina (con il cacao se lo usate invece del cioccolato) ed il lievito. A mano, con una spatola, incorporare le polveri e amalgamare fino ad avere un composto omogeneo.
Assemblaggio
Prendere dal frigo la teglia con il reticolato di pasta frolla e versarvi sopra l’impasto del cake fino a 3/4 dal bordo. Cuocere in forno a 175° C per circa 45 minuti o comunque fino a cottura. A cottura ultimata, lasciare raffreddare il cake nella teglia ed estrarlo dallo stampo solo a raffreddamento avvenuto. Scaldare al microonde della gelatina di albicocche e velare la superficie.
*nota: con queste dosi potete fare due cake cambiando le misure o decidere di fare uno dal diametro più ampio e meno alto.
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2 Comments

  1. Laura
    4 marzo 2018 / 13:44

    Buongiorno, non mi è chiaro un passaggio nella cottura/assemblaggio.
    Perché è riportato una doppia cottura ?
    Cioe’ si fa cuore con la griglia e poi di nuovo ??

    • Teresa
      Autore
      6 marzo 2018 / 18:45

      Laura scusami ma avevo scritto due volte il testo e non me ne sono accorta. Ho corretto la ricetta. Grazie

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